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Il musical: "The taming of the shrew" (La bisbetica domata), tratto da W. Shakespeare, ha partecipato, il 10 ottobre 2009, alla rassegna organizzata dall'Istituto di ortofonologia al Palazzo dei Congressi all'EUR "dire giovani dire futuro". Hanno partecipato gli alunni della 3D con le Proff. Mancinelli e Di Gregorio.
Lucenzio - giovane pisano - e Tranio - suo servo - discutono
su quanto sia bella e dolce la figlia del mercante Battista Minola,
Bianca, e di quanto sia invece rude, sgarbata e volgare sua sorella
maggiore, Caterina (la bisbetica del titolo). Mentre Bianca
è contesa tra i molti pretendenti che le fanno corte, la
sorella Caterina non vanta nessun pretendente. In seguito, Battista
Minola decide quindi di allontanare la figlia Bianca dalla
società, fintanto che Caterina non si sarà
sposata. Tuttavia Lucenzio, perdutamente innamorato di Bianca, cerca di
escogitare qualche sotterfugio per poter avvicinare la sua amata.
Pertanto si scambia d'abiti con Tranio, il suo servo, così
da poter diventare tutore in letteratura di Bianca. Frattanto invece
Gremio ed Ortensio, altri due pretendenti padovani, uniscono le loro
forze per trovare un marito a Caterina. Quando giunge a Padova
Petruccio, caro amico di Ortensio, in seguito alla morte del padre, in
cerca di moglie, essi gli parlano riguardo Caterina, del suo brutto
carattere, ma anche della sua ricca dote. D'altronde, poi, Caterina non
era nemmeno così brutta come voleva invece lei figurare.
Tuttavia Petruccio non esita un attimo, e decide immediatamente di
volerla sposare, facendosi introdurre nella villa di Battista, tramite
Ortensio. Benché apparentemente Caterina risulti sdegnata da
questa sua volontà di sposarla, i due decidono di concordare
la data del matrimonio. Quel giorno, però Petruccio arriva
alla cerimonia vestito squallidamente, e in ritardo. Peraltro al
conseguente banchetto se ne va, con grande rammarico di Caterina.
Giunti a Verona, città di Petruccio, Caterina è
costretta a condurre una vita molto modesta, ricca di privazioni ed
umiliazioni che poco a poco affievoliscono il suo carattere ostinato,
che diviene sempre più accondiscendente. Frattanto Lucenzio
centra il suo obiettivo, mentre Ortensio sposa una ricca vedova.
L'opera si conclude con uno smascheramento generale. Riunitisi
Ortensio, Petruccio e Lucenzio, decidono di sottoporre le mogli ad una
prova d'obbedienza. Chiamandole, si presenta solo Caterina, alla quale
verrà poi detto di recarsi da Bianca e dalla vedova
così da rammentare i doveri coniugali.

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